Il Laboratorio del Dolce è un’azienda unica: la prima pasticceria in Italia ad avere ripensato il modo di produrre, con l’obiettivo di essere sostenibili in ogni nostro aspetto
La nostra Storia
C'era una volta il Caffè Dorta…
Siamo nella Udine degli Anni Venti… In un caffé, degli intellettuali assaporano dolci meringhe con la panna.
Perché ne parliamo? Perchè questa è la storia di una ricetta che ha attraversato più di un secolo, ma soprattutto, la storia di un’azienda che riesce ad essere tradizionale ed innovativa allo stesso tempo.
Jacopo Maria Tuti, Mastro Pasticcere e titolare di Laboratorio del Dolce, racconta: "Non dimentichiamo le nostre radici, coltiviamo le tradizioni con un occhio al futuro e rispetto per il nostro passato"
Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha intrapreso gli studi all’ALMA e numerose esperienze che gli hanno fatto conoscere gli ingredienti del buono dell’enogastronomia italiana.
Possiamo essere tradizionalisti ed innovatori allo stesso tempo?
A questa domanda Jacopo Maria Tuti, nostro Mastro Pasticcere, risponde ogni giorno con il suo lavoro. Per essere all’altezza della nostra storia serviva tecnica eccellente: dagli studi all’ALMA all’apprendistato con il maestro Mauro Morandin, fino ai viaggi in Puglia e Piemonte, Jacopo ha assimilato i segreti della grande pasticceria italiana.
Tra rispetto per il passato e visione moderna, nasce così una scelta controcorrente: una pasticceria-confetteria che riporta in vita la rara e nobile lavorazione artigianale dello zucchero. Un’arte antica, che oggi interpretiamo con nuova consapevolezza ed etica.
CHI SIAMO
Il nostro mastro pasticcere Jacopo Maria Tuti
La tecnica è nulla senza il rispetto per la materia. Jacopo non si limita a creare dolci, ma seleziona con rigore assoluto le eccellenze dell’enogastronomia italiana.
La sua è una ricerca continua della purezza: ogni ingrediente viene lavorato per esaltarne l’anima, mai per coprirla. È qui che la competenza diventa arte: trasformare la semplicità in un’esperienza di gusto indimenticabile.
il nostro impegno
Sostenibilità
Materie prime
La bontà nasce dal rispetto
Crediamo che un dolce sia veramente eccellente solo quando è anche etico. La nostra ricerca della qualità parte dalla terra: privilegiamo la filiera corta utilizzando latte e panna freschi del nostro territorio, per sostenere i produttori locali e garantire una genuinità assoluta. Anche la dolcezza è una scelta di campo: utilizziamo esclusivamente lo zucchero di ItaliaZuccheri, proveniente da agricoltura sostenibile e certificata.
Quando il nostro viaggio ci porta lontano, scegliamo partner che condividono i nostri valori. Il nostro cioccolato Xoco Gourmet e la pregiata vaniglia in bacche arrivano dal Guatemala attraverso un commercio equo e solidale: ingredienti puri che rispettano i coltivatori e l’ambiente, regalando un’esperienza di gusto indimenticabile e consapevole.
Autoproduzione
Dalle nostre mani, senza scorciatoie
Nel nostro laboratorio, “fatto in casa” è una promessa solenne. Significa che ogni confettura nasce da frutta rigorosamente italiana e che le scorze d’arancia e cedro vengono candite pazientemente da noi, per sprigionare aromi che nessun semilavorato potrebbe eguagliare.
Ma il vero cuore pulsante della nostra produzione ha un nome: Irnerio. È il nostro Lievito Madre centenario, un dono prezioso ricevuto dal Maestro Mauro Morandin. Irnerio è vivo: ce ne prendiamo cura ogni giorno nutrendolo solo con farine da agricoltura sostenibile, affinché possa donare ai nostri lievitati quella sofficità e quel profumo unici che sanno di storia.
Legame col territorio
Nel cuore del Friuli: un patto con la terra
Il nostro non è solo un lavoro, è appartenenza. Siamo stati la prima azienda in regione a credere nelle cultivar locali per le nostre confetture, un impegno premiato con la certificazione IoSonoFVG e il Marchio Oro per la Mora e il Lampone di Branco.
Ma il territorio vive soprattutto nei nostri “Friulani”, biscotti speziati nati dal recupero di una ricetta del 1500 grazie al gruppo “Lis Primulis”. Ogni morso è una mappa del gusto locale: usiamo la farina dell’Antico Molino Persello (Colloredo), le uova dell’azienda Tessaro (S. Giorgio di Nogaro) e il burro della Latteria Paludo (Fagagna). Portiamo questo orgoglio friulano in ogni evento, da Friuli DOC a Oro di Ramandolo, sostenendo le associazioni che rendono viva la nostra terra.